Inserisci questa canzone di Franco Battiato sul tuo profilo Facebook!
Condividi questa canzone su Facebook
Tweet
Condividi questa canzone su Facebook
Testo della canzone Prospettiva Nevski di Franco Battiato
Dedica questa canzone o commenta
Il tuo nome *:
La tua email *:
Il tuo commento
Dediche e commenti:
Video della canzone Prospettiva Nevski di Franco Battiato
Invia la canzone Prospettiva Nevski ad un amico
Inserisci canzone sul mio Blog o MySpace
Copia il codice del riquadro e incollalo nella tua pagina.
ALBUM: Patriots
Tutte le canzoni di Franco Battiato
Un vento a trenta gradi sotto zero
incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili
a tratti come raffiche di mitra disintegrava i cumuli di neve.
E intorno i fuochi delle guardie rosse accesi per scacciare i lupi
e vecchie coi rosari.
Seduti sui gradini di una chiesa
aspettavamo che finisse messa e uscissero le donne
poi guardavamo con le facce assenti la grazia innaturale di Nijinsky.
E poi di lui si innamorò perdutamente il suo impresario
e dei balletti russi.
L'inverno con la mia generazione
le donne curve sui telai vicine alle finestre
un giorno sulla prospettiva Nevski per caso vi incontrai Igor Stravinsky
e gli orinali messi sotto i letti per la notte
e un film di Ejzenstejn sulla rivoluzione.
E studiavamo chiusi in una stanza
la luce fioca di candele e lampade a petrolio
e quando si trattava di parlare aspettavamo sempre con piacere
e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare
l'alba dentro l'imbrunire