Inserisci questa canzone di Lucio Battisti sul tuo profilo Facebook!
Condividi questa canzone su Facebook
Tweet
Condividi questa canzone su Facebook
Testo della canzone Campati In Aria di Lucio Battisti
Dedica questa canzone o commenta
Il tuo nome *:
La tua email *:
Il tuo commento
Dediche e commenti:
Video della canzone Campati In Aria di Lucio Battisti
Invia la canzone Campati In Aria ad un amico
Inserisci canzone sul mio Blog o MySpace
Copia il codice del riquadro e incollalo nella tua pagina.
ALBUM: La Sposa Occidentale (1990)
Tutte le canzoni di Lucio Battisti
Sei molto presa dall'idea
che infine ci incontreremo:
vedi sempre la stessa scena,
e non si sa da dove venga io,
ma per comodità la mia figura
si forma in quel momento
e qualcosa ti cade di mano, anzi no.
Sei tornata a fiorire
tu vignetta gentile
con una fretta di furbe nubi d'aprile.
E provavo qualche cosa per te,
questo provai, soltanto che mi sfuggì
quella prova. Non ci vediamo che da sempre
e questa ti pare una buona ragione
per sporgere le labbra, come un fischio,
e poi guardare altrove, senza però fischiare,
cominci a capire chi siamo:
i nostri emissari venuti a discutere
molti punti difficoltosi.
Ho stravisto per te
non so chi, non so che,
resta lo stile delle agitate vigilie.
E il tumulto
che da te sortì,
detto così, so solo che mi sfuggì
qualche sussulto.
E tu nonostante ciò solleciti,
mesta, calma e onesta e un po' scolastica.
Potremmo per miracolo inciampare
con la stessa disinvoltura ed eleganza
con la quale sprofondano i piroscafi in mare,
con tutte le luci accese,
e si direbbe che a bordo c'era un ballo,
luccicando le stesse
vaghe spine, indigeste,
degli estri scritti,
tra i fitti immensi nerastri.
E ti strinsi,
ed il senso sparì:
essendo lì,
nel senso che mi sfuggì,
seguendo l'istinto,
tutto il senso che s'è letto, tutti i libri.