Testo Aiace – Roberto Vecchioni

By | 13 febbraio 2012

Album: Saldi Di Fine Stagione (1972)
Testo della canzone Aiace di Roberto Vecchioni
E non sembravi più quello
che dalle porte Scee guardando il cielo
gridava a Dio con tutta la sua voce
Sterminaci se vuoi, ma nella luce…
E il mare è grande quando vien la sera
e Dio è lontano per la tua preghiera
qui c’è chi parla troppo e c’è chi tace
tu sei ti questi, e al popolo non piace.
Chi ha vinto è là  che vomita il suo vino
e quel che conta in fondo è l’intestino.

La la la la la la Aiace la la la la la la

àˆ il coro degli achei che si diletta
hai perso e questo è il meno che ti aspetta
ti stanno canzonando mica male
va’ un po’ a spiegare quando un uomo vale.
Dovevi vincer tu, lo sanno tutti
tu andavi per nemici e lui per gatti
ma il popolo è una pecora che bela
gli fai passar per fragola una mela.
Chi ha vinto è là  che vomita il suo vino
e quel che conta in fondo è l’intestino.

La la la la la la Aiace la la la la la la

E tu fai fuori mezzo accampamento
ne volano di teste cento e cento
salvo far l’inventario e veder poi
che non sono i tuoi giudici, son buoi.
Allora per un mondo che è un porcile
ti val bene la pena di morire;
dimmi cosa si prova in quel momento
con la spada sul cuore e intorno il vento?
Fa grande sulla tenda le ombre il fuoco
ma dai, che è stato solamente un gioco

La la la la la la Aiace la la la la la la

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