Testo Conversazione Con Una Triste Signora Blu – Roberto Vecchioni

Di | 19 dicembre 2011

Album: Il Cielo Capovolto (1995)
Testo della canzone Conversazione Con Una Triste Signora Blu di Roberto Vecchioni
Felice di smentirti ancora
triste signora blu;
non è la vita ad ispirare le canzoni,
come credi tu…
son le canzoni che costringono la vita
ad essere com’è
e come non è…
E allora, mi dirai, perchè si piange?
Cosa si ricorda?
che i sentimenti a questo punto, i sentimenti,
sono solo merda…
e invece no, e invece no,
guarda come ti posso far soffrire
con una finzione…
senti qui che passione!

Tu, dove sarai
a disperare il volo
degli anni miei?
E ancora dove
ti perderai
da tutto questo amarti
che viene a sera
e muore?

E poi triste signora blu tutte le storie
nascono finite:
le ho già  decise io soltanto
per averle immaginate…
e vivere è qualcosa come fingere
di aver dimenticato…
e ricordare

tu mi lascerai
perchè io sto scrivendo ora
che te ne andrai…
e allora tu,
in quel momento,
ripeterai un dolore
che già  sto vivendo:
e non c’è niente,
non ci sarà  mai niente
che non sia stato, prima,
nel cuore.

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