Testo Gestillte Sehnsucht – Franco Battiato

By | 21 maggio 2012

Album: Come Un Cammello In Una Grondaia (1991)
Testo della canzone Gestillte Sehnsucht di Franco Battiato
In goldnen Abendschein getauchet
wie feierlilch die Welder stehn!
In leise Stimmen der Voglein hauchet
des Abendwindes leises Wehn.
Was lispeln die Winde, die Vogelein?
Sie lispeln die Welt in Schlummer ein.
Ihr Wunsche, die ihr stets euch reget
ilh Her*en sonder Rast und Ruh!
Du Sehnen, das die Brust beweget,
wann ruhest du, wann schlummerst du?
Immersi nel riverbero d’oro della sera
come sono solenni i boschi
Sulle voci degli uccelli
dolcemente la brezza della sera spira.
Cosa mormorano il vento e i piccoli uccelli?
Mormorando avvolgono il mondo nel sonno.
Voi desideri che sempre vi agitate nel cuore
senza sosta né riposo!
Nostalgia che sommuovi il respiro
quando riposi, quando dormi tu?
Beim Lispeln der Winde der Vogelein
ihr sehnenden Wunsche, wann schlaft ihr ein?
Ach, wenn nicht mehr in goldnen Fernen
mein Geist auf Traumgefieder eilt,
nicht mehr an ewig fernen Sternen
mit sehnendem Blick mein Auge weilt,
dann lispeln die Winde, die Vogelein
mit meinem Sehnen mein Leben ein.
Mormorano i venti, i piccoli uccelli;
ma voi, desideri senza meta, quando
troverete il sonno?
Ah, quando non più in lontananze d’oro
il mio spirito alato dal sogno vagherà ,
non pi su stelle eternamente lontane
Riposerà  il mio sguardo pieno di nostalgia:
allora i venti e i piccoli uccelli
con il loro mormorio avvolgeranno
i miei desideri e la mia vita.
Tutte le canzoni di Franco Battiato

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