Testo Guai – Renato Zero

Di | 5 febbraio 2012

Album: Tregua (1980)
Testo della canzone Guai di Renato Zero
Sono stato
Concepito
Ma nessuno
M’ha avvertito e per errore
Sono nato,
sballottato
nel cotone Stavo meglio come embrione!
Son cresciuto
Dentro un sacco
M’hanno detto
Quel che va e non va fatto!
Sono uscito
Puro e nudo,
senza storia,
bianco come la memoria
Guai!
A chi ti guarda negli occhi e non sa chi sei
Guai!
A chi ti dorme vicino e non sa che vuoi
Guai!
A chi s’impossessa dei sogni tuoi
Guai!
A chi non ti lascia impazzire mai
Guai!
A chi ti strappa il sorriso con la bugia
Guai!
A chi ti vende al mercato della follia
Guai!
A chi riesce ad ucciderti con un no
Guai!
A chi ha deciso da sempre che non si può
Chi sarò
Sorridere ancora saprò Ancora!
Se cercarmi tu vorrai
Riconoscermi potrai ancoraAncora!
Chi sarò
Il tempo a cui ruberà  magari un’ora
O sarò quest’ombra mia
Che non vuole andare via, ancora Da sola!
Sono stato
Divorato,
consumato, tradito
Ma non mi sono mai inserito!
Ho indossato
Le pelli più strane
E ci han creduto
Le monache e le puttane
Guai!
A chi verrà  per stanarmi e portarmi via
Guai!
A chi dirà  che non si muore di nostalgia
Guai!
A chi non da tregua ai rimorsi tuoi
Guai!
A chi ha fatto stracci dei sensi miei
Guai!
A chi ti legge il futuro e non sa qual è
Guai!
A chi ha deciso un futuro malgrado te
Guai!
A chi ha scritto che il mondo si fermerà 
Guai!
Se poi lui quel giorno non ci sarà .!
Chi sarò
Potrai chiamarmi ancoraAncora!
Se qualcosa cambierà ,
Se una faccia ancora avrà , l’amore Che muore!
Chi sarò
Se mai sopravviverò nel tuo pensieroUna futuro!
Salverò il respiro mio,
Sarà  un altro, o sarò io
Ancora
Un uomo, ancora
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