Testo I Love My Bike – J Ax

By | 30 luglio 2011

Album: Meglio Prima (2011)
Testo della canzone I Love My Bike di J Ax
Dopo una notte in dormiveglia
col panico di non sentire la sveglia
mi sono alzato una bestia
mi sento un trapano in testa
e ho appuntamento per il trattamento in palestra
proprio io che da bambino aveva la giustifica
a educazione fisica
adesso non ho scelta
col digrignare i denti tutta notte come un cane
a lungo andare la mia spina dorsale è tutta sconnessa
quindi corro e faccio pesi finchè smette di far male
non ho fatto colazione provo impulsi a vomitare
e mi faccio 100 pare
sul tempo che perdo
perchè dentro sono lo stesso
ma fuori invecchio
i viaggi che non faccio
i libri che non leggo
ho il vizio di stare a casa
giuro domani smetto
ma poi mi faccio la doccia e un pò mi riprendo
Milano è tutta bloccata
io vado in bici
e vi frego

RIT: Più pedalo meno sono stanco (hey, con la mia bici)-sono tutti fermi ma io passo (con la mia bici)-I LOVE MY BIKE- la mia bici-I LOVE MY BIKE-la mia bici-I LOVE MY BIKE-la mia bici-I LOVE MY BIKE-la mia bici

Oh,se potessi far vedere la mia bici al me stesso poppante
sarebbe orgoglioso di come sono da grande
ha le lucine nei pedali
gli specchietti cromati
e c’ha pure la radio a panneli solari
non sono il tossico pentito in scimmia per il fitness
infatti nel porta bottiglie ho una Guinnes
non puo farli ‘sti salti come un’harley
e in giro me la guardano più della tua Audi
la mia bici me l’han regalata i miei amici a Natale
pensarci mi fa bene al cuore
e m’è venuta anche fame
una focaccia pugliese fatta da un Egiziano
con due morsi la sbrano dissetandomi ai drago verde
tra i palazzi passa il vento
sembra Capo Verde
ed un sole così non c’è dall’Ottantasette
dicono due vecchiette sulla panchina
forse l’aria è radioattiva ma la mia bici fila

RITPiù pedalo meno sono stanco (con la mia bici)-sono tutti fermi ma io passo (con la mia bici)-I LOVE MY BIKE- la mia bici-I LOVE MY BIKE-la mia bici-I LOVE MY BIKE-la mia bici-I LOVE MY BIKE-la mia bici

Dopo una notte in dormiveglia
col panico di non sentire la sveglia
adesso sto una bellezza
e nonno diceva: ringrazia Dio di averla
la bicicletta quindi pedala pedala finchè la schiena si spezza; pedala pedala e non pensarci nemmeno
a svegliarti ancora con la luna inversa
ringrazia Dio che hai una carriera che pure se bella
non è mai certa
e ti conserva la testa fresca
l’adolescenza finisce, il male di vivere resta
è poco prezzo da pagare per pimparti l’esistenza
vorrei potere digitalizzare questa gioia
e up-loadarla sui computer della gente in paranoia
attivarla ogni volta che qualcuno odia
perché ho scoperto una cosa preziosa
che però non costa: la vita e la bici hanno lo stesso principio devi continuare a muoverti per stare in equilibrio.

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