Testo I Pazzi Sono Fuori – Roberto Vecchioni

Di | 15 ottobre 2011

Album: Saldi Di Fine Stagione (1972)
Testo della canzone I Pazzi Sono Fuori di Roberto Vecchioni
Fuori col pigiama
Napoleone a Waterloo
passa l’uomo bianco
e chiede a tutti State bene o no?
Venga qui dottore
un raffreddore che non passa più
mia Nina scrive:
Ad ammazzarmi non sei stato tu
E i pazzi sono fuori
non cercateli qui
il mondo dietro i muri
è più disperato di qui

Nebbia la mattina
il vecchio rosso non discute più
scalda la panchina
mirava in alto adesso guarda giù
Non gli puoi parlare
si accende il cuore, grida, salta su
via di qui dottore
voglio morire almeno in libertà 

E i pazzi sono fuori
non cercateli qui
il mondo dietro i muri
è più disperato di qui

Oggi a colazione
ci sono i dolci che volevi tu:
Rocco Sansimone
è smorto come l’ultimo Gesù
Pensa all’anarchia
e quella bomba che gli si inceppò
diventa grande grande sempre più

E i pazzi sono fuori
non cercateli qui
il mondo dietro i muri
è più disperato di qui

Visite, parenti
un’elemosina di carità 
facce sorridenti
vedrai tra poco vieni via di qua
Chiedi a quel ragazzo
perchè sua madre non ci viene mai
dice: La nascondo,
su nell’armadio tra i vestiti miei

E i pazzi sono fuori
non cercateli qui
il mondo dietro i muri
è più disperato di qui

Tutte le canzoni di Roberto Vecchioni