Testo La Stazione – Renato Zero

Di | 23 giugno 2012

Album: Artide Antartide (1981)
Testo della canzone La Stazione di Renato Zero
E’ già  buio in stazione, fa notte anche quà 
Più nessuno che arriva, nessuno che va
C’è un barbone, un playboy,
una checca simpatica che
vuole solo svoltare una notte d’amore col suo macchinista.
E quel vecchio che fischia un motivo che fu
Fra i binari è sfiorita la sua gioventù.
La vita va
E’ un biglietto scaduto.
La vita va
Forse è un treno mancato, chissà 
E’ un bagaglio che viaggia così
senza destinazione.
La notte langue, non vuole restare da sola.
Con la sua mano accarezza la tua fantasia
Vecchia signora,
coltiva i tuoi amanti
Qui alla stazione gli amori son tanti.
Notte nascondi
confondi le vite
Difendi dal sole
le storie proibite.
Si fa chiaro in stazione fa giorno anche qua
Su chi è andato o venuto, su chi resterà 
La vita va
E’ un biglietto scaduto.
La vita va
Forse è un treno mancato, chissà 
E’ un bagaglio che viaggia così
senza destinazione.
La notte langue non vuole restare da sola
ha troppi amici randagi in quell’ultimo bar
e tu sei qui
straniero sei qui
disilluso se mai ma sconfitto non sei
la gente dà  un’occhiata e poi via
ma dentro di sè vorrebbe essere te!
Anche Dio
qui alla stazione ha un parcheggio suo.
Col sole o sotto la pioggia c’è
Chi prega per te!
Anche Dio
qui alla stazione ha un parcheggio suo.
Col sole o sotto la pioggia c’è
Chi prega per te!
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