Testo L’Italia è di tutti – Fabrizio Moro

Di | 20 agosto 2011

Album: L’inizio (2013)
Testo della canzone L’Italia è di tutti di Fabrizio Moro
Tra la sconfitta e la vittoria
il nostro paese ha la sua grande storia
a volte deriso poi massacrato
preso a sassate in un grande teatro

lasciato da solo come un bambino
che cerca la mano per il suo cammino
amato ed odiato a volte cambiato
da facce spietate con un bel vestito

l’Italia è di tutti di chi l’ha incontrata
negli anni di piombo nell’acqua passata
di chi è stato zitto con troppa omertà 
di chi gli ha negato la verità 

di quelli che stanno coi piedi per terra
di chi l’ha difesa facendo la guerra
l’Italia che sogna l’Italia che piange
il 2 agosto Bologna

l’Italia è di tutti
l’Italia è di tutti

il nostro paese nella sua dolce vita
gridando ha strappato la bocca cucita
coi lividi addosso e il volto riflesso
in una bandiera un poco sbiadita

l’ho visto da dietro a un telegiornale
sdraiato sul letto di un ospedale
le scarpe di fango le mani di legno
e gli occhi arrossati da lacrime amare

l’Italia è di tutti di chi vuole amarla
di chi è stato male soltanto a guardarla
di chi l’ha umiliata dicendo lo giuro
e poi gli ha negato persino il futuro

di un vecchio che è stanco ma infondo ne è fiero
e si commuove pensandola in bianco e nero
l’Italia che cade e rialza la testa
e rialza la testa

l’Italia è di tutti
l’Italia è di tutti

di chi ha un grande vuoto nell’immaginario
è di uno studente universitario
di chi poi si è arreso ed è andato via
e la pensa ogni tanto con malinconia

le mani pulite le menti tradite
di quelli di troppe promesse mancate
di chi sopravvive nel suo dormiveglia
dei morti per mano di un capofamiglia

l’Italia è di tutti
l’Italia è di tutti…

stringiti ancora un po a me
per dare un senso alla vita
siamo una parte di questo io e te
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