Testo Roland (Chanson De Geste Chanson Sans Geste) – Roberto Vecchioni

By | 10 maggio 2012

Album: Robinson, Come Salvarsi La Vita (1979)
Testo della canzone Roland (Chanson De Geste Chanson Sans Geste) di Roberto Vecchioni
Chanson de geste
Piangete passeri, piangete fiori,
tutte le lacrime che non so versare
che io non veda più luci e colori,
senza la luce dei mio amore
Roland che sorrideva
Roland con gli occhi di rugiada
Roland coi suo cavallo e la sua spada
Se l’è portato il vento
Se l’è portato il vento
Chanson sans geste
Piccola pietra piccola canzone
vento di francia e donne affatturate
lui vi servì di uguale devozione
in guerra e nelle stanze più appartate
donne, Roland fu come non sapete
cappone e leccapiedi dei cristiani
e grande solamente in spacconate
dei tipo Valgo dieci musulmani
Roland è fort
Roland è fort

Roland è mica tanto fort

Mamma li turchi sono proprio tanti
disse guardando in ogni direzione
non fece in tempo ad infilarsi i quanti
che si trovò già  eroe nella canzone…
volevo solo vivere la vita
quello era pazzo, sadico e cretino
ma un giorno finalmente l’ha pagata
e ha finito di fare l’assassino
Roland è fort
Roland è fort
Roland è mica tanto fort
Roland è mort
Roland è mort
Roland è finalmente mort

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