Testo Rotary Club Of Malindi – Roberto Vecchioni

Di | 2 maggio 2012

Album: Rotary Club Of Malindi (2004)
Testo della canzone Rotary Club Of Malindi di Roberto Vecchioni
TONE TONE VUNJA JIWE
JAMBO JAMBO ASANTE SANA

Chi l’ha detto che siam nati per soffrire?
Pagare prima, poi vedere.
Chi l’ha detto che noi non ci abbiamo niente
è una falsa lingua di serpente.
Qui da noi c’è sempre roba da buttare,
mica siamo un mondo occidentale.
E abbiamo in mente un’organizzazione
per tutti i bianchi in depressione.

Rotary club of Malindi
Rotary club of Malindi
Rotary club of Malindi
Rotary club of Malindi

E ancora grazie al primo esploratore
e all’inglese che era un gran signore,
l’italiano che non ci vuol mai truffare
e lo svizzero dal grande cuore!
Ci hanno cancellato fame e malattia,
e in attesa di sapere cosa sia
abbiamo la democrazia.

Rotary club of Malindi
Rotary club of Malindi
Rotary club of Malindi
Rotary club of Malindi

Ma quando all’ora del gabbiano tutto se ne va
e nel silenzio si addormenta il sole,
ti prende in fondo una tristezza che non sai,
che non sai da dove viene:
sta nell’odore della sera
nel colore così basso del cielo
inventato dal vento,
e tutto passa e tutto è vivo
e niente può tornare, neanche Dio
da qualche stella d’argento.

TONE TONE VUNJA JIWE
JAMBA JAMBO JAMBO BWANA

Uomo bianco ASANTE che vuol dire grazie,
per le attenzioni alle ragazze,
uomo bianco ANAGA che vuol dire piacere,
qui tutti abbiamo il suo mestiere:
caro bianco IEO che vuol dire insieme,
e solo Dio sa quanto ci volete bene,
se venite a Rotary di fine mese
avrete un mucchio di sorprese.

Rotary club of Malindi
Rotary club of Malindi
Rotary club of Malindi
Rotary club of Malindi (per 3)

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