Testo Al Ballo Mascherato – Fabrizio De André

Di | 20 aprile 2004

Album: Storia Di Un Impiegato (1973)
Testo della canzone Al Ballo Mascherato di Fabrizio De André
Cristo drogato da troppe sconfitte
cede alla complicità 
di Nobel che gli espone la praticità 
di un’eventuale premio della bontà .

Maria ignorata da un Edipo ormai scaltro
mima una sua nostalgia di natività ,
io con la mia bomba porto la novità ,
la bomba che debutta in società ,
al ballo mascherato della celebrità .

Dante alla porta di Paolo e Francesca
spia chi fa meglio di lui:
lì dietro si racconta un amore normale
ma lui saprà  poi renderlo tanto geniale.

E il viaggio all’inferno ora fallo da solo
con l’ultima invidia lasciata là  sotto un lenzuolo,
sorpresa sulla porta d’una felicità 
la bomba ha risparmiato la normalità ,
al ballo mascherato della celebrità .

La bomba non ha una natura gentile
ma spinta da imparzialità 
sconvolge l’improbabile intimità 
di un’apparente statua della Pietà .

Grimilde di Manhattan, statua della libertà ,
adesso non ha più rivali la tua vanità 
e il gioco dello specchio non si ripeterà 
Sono più bella io o la statua della Pietà 
dopo il ballo mascherato del celebrità .

Nelson strappato al suo carnevale
rincorre la sua identità 
e cerca la sua maschera, l’orgoglio, lo stile,
impegnati sempre a vincere e mai a morire.

Poi dalla feluca ormai a brandelli
tenta di estrarre il consiglio della sua Trafalgar
e nella sua agonia, sparsa di qua, di là ,
implora una Sant’Elena anche in comproprietà ,
al ballo mascherato della celebrità .

Mio padre pretende aspirina ed affetto
e inciampa nella sua autorità ,
affida a una vestaglia il suo ultimo ruolo
ma lui esplode dopo, prima il suo decoro.

Mia madre si approva in frantumi di specchio,
dovrebbe accettare la bomba con serenità ,
il martirio è il suo mestiere, la sua vanità ,
ma ora accetta di morire soltanto a metà 
la sua parte ancora viva le fa tanta pietà ,
al ballo mascherato della celebrità .

Qualcuno ha lasciato la luna nel bagno
accesa soltanto a metà 
quel poco che mi basta per contare i caduti,
stupirmi della loro fragilità ,
e adesso puoi togliermi i piedi dal collo
amico che m’hai insegnato il come si fa
se no ti porto indietro di qualche minuto
ti metto a conversare, ti ci metto seduto
tra Nelson e la statua della Pietà ,
al ballo mascherato della celebrità .

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