Testo Bianchi E Neri – Nomadi

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Testo della canzone Bianchi E Neri dei Nomadi
Album: Ci Penserà Poi Il Computer (1985)
Erano giorni terribili, la guerra divampava
un mostro spaventoso, la gente divorava
fratello contro fratello, odio contro amore
uomini venivano uccisi solo per un colore.

Ma un uomo nel suo giardino
la speranza coltivava
tutti i suoi fratelli con amore aiutava
anche lui aveva un’idea: con coraggio la portava
ma su tutto amava la vita
contro tutti lottava.
Così un giorno vide un nero moribondo
fece proprio di tutto per riportarlo al mondo
per questo i bianchi pensarono
che fosse un collaborazionista
il suo nome scrissero sopra una lunga lista.
Un giorno un bianco fuggiasco
alla sua porta andò a bussare
per cercare scampo alla morte
da lui si fece salvare,
così anche i neri lo odiarono,
giurarono vendetta
perché chi non era con loro
doveva morire in fretta.

In una notte di luna
l’uomo buono camminava
sopra il crinale di un monte,
che due valli divideva,
da una parte i bianchi lo spiavano,
pronti a colpirlo al cuore
dall’altra i neri stavano
per placare il loro furore.
Partirono due colpi assieme
cadde con gli occhi al cielo
sul suo sguardo stupito
si stese un lieve velo.
I neri felici esultarono
come i bianchi a loro volta,
ma essi non sapevano
che la pietà era morta.

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