Testo Bolero – Claudio Baglioni

Di | 10 Settembre 2008

Album: Io Sono Qui (1995)
Testo della canzone Bolero di Claudio Baglioni
La scenografia
dei tuoi appartamenti
buia sacrestia della teatralità …
La diplomazia lavabiancheria
dei miei chiarimenti
solita amnesia della tranquillità …
La didascalia
dei tuoi atteggiamenti
sacra liturgia della formalità …
L’autobiografia enciclopedia
dei miei mutamenti tormenti
meteorologia della scontrosità 
e della codardia…

E ci baciamo là 
sopra il boccascena
dell’ultima cena di chi tradirà …
E un’altra volta in più già 
ci si uccide la passione
dentro un’auto nel burrone
la spingiamo giù ma…

Siamo sempre qua
storie in bianco e nero
dove abbiamo solo
un ruolo fisso da comparsa
nelle file di un bolero
e tutto il resto è farsa…

Noi venimmo qua
facce da straniero
dentro questa scena oscena
per non farne a meno
altro giro di bolero
ed un altro sorso di veleno…

La radiografia
dei miei giuramenti
vaga profezia della meschinità …
La coreografia scelta simmetria
dei tuoi turbamenti
nuda rapsodia della sinuosità …
La tappezzeria
dei miei pentimenti
fiacca parodia della maturità …
La cineseria microchirurgia
dei tuoi sentimenti lamenti
pura maestria della fragilità 
e della tirannia…

E se il mio cuore sta
fermo alla frontiera
tu ti mostri fiera della vanità …
Perché ci sono anch’io là 
tra i tuoi ninnoli d’avorio
a suonare il repertorio
di un eterno addio ma…

Siamo sempre qua
chiusi in un mistero
che l’amor sia tutto
è tutto ciò che noi sappiamo
dell’amore che è il bolero
in cui ci muoviamo…

Noi saremo qua
tra il falso e il vero
il bene e il male
quando voleremo
digitando uno e zero
in una realtà  virtuale
o contando il tempo di un bolero
Tutte le canzoni di Claudio Baglioni

VIDEO DELLA CANZONE