Testo FARMACISTA dei Elio e le storie tese

By | 23 Agosto 2011

Album: ELIO SAMAGA HUKAPAN KARIYANA TURU
Testo della canzone FARMACISTA di Elio e le storie tese
CLIENTE – Da due giorni ho questo mal di denti che non vuol saprene di passare.
FARMACISTA – Prenda intanto questo antiinfiammatorio, ma le consiglio di rivolgersi a un dentista.
CLIENTE – Quanto pago?
FARMACISTA – Le faccio lo scontrino!
CLIENTE – Grazie!
FARMACISTA – Prego!
CLIENTE e FARMACISTA – Si figuri!
TOSSICODIPENDENTE – Un’insulina e un’acqua distillata!
CLIENTE – Guardi giovane che non è il suo turno!
TOSSICODIPENDENTE – Faccio in un attimo e poi vado.
CLIENTE – Che impudenza!
TOSSICODIPENDENTE – Mi dà  cortesemente un’insulina?
FARMACISTA – Non pretenderà  che cambi una banconota da cinquanta Euro?
CLIENTE – Villanzone! Si metta in coda!
TOSSICODIPENDENTE – Sono un cliente come gli altri! E gurda un pò che adesso bisogna andare in giro coi soldi contati, è una vergogna!
CLIENTE e FARMACISTA – Che sfacciato, che maniere, che drogato! Vergogna! Vergogna!
TOSSICODIPENDENTE – Voglio essere considerato un cliente come gli altri, mamma mia, per carità !
CLIENTE e FARMACISTA – Vuole essere considerato proprio come gli altri, coi malanni, coi problemi, con le sue necessità !
TOSSICODIPENDENTE – Sìssìssì, consideratemi un cliente come gli altri, coi malanni, coi problemi, con le mie necessità . CLIENTE, FARMACISTA e TOSSICODIPENDENTE – Vergogna! Vergogna! Vergogna!

Andante maestoso

L’uomo moderno è nervosetto.
La vita media si è allungata.
L’uomo moderno passa più tempo nervosetto, nel letto.
La medicina per ballare,
la medicina per gli approcci,
la medicina per invitarti a casa mia, nel letto.

Allegretto

Farmacista, tu, farmacia di turno,
lucri sul nervoso, lucri notte e giorno.
Farmacista tu, farmacia.

Andante sostenuto

L’uomo moderno non ha pace;
arrivano i dianetici e pescano i babbioni,
i Testimoni ne pescano a milioni: sono le sette.

Allegro

Farmacista, tu, farmacia di turno,
lucri sul nervoso, lucri notte e giorno.
Dammi la vitamina, la pasta dentifricia,
lo shampoo a prezzo elevato.
Dammi lo spazzolino, il balsamo di tigre
ed un pacchetto di questi.
L’uomo moderno è plagiabile, lo dicono le statistiche.
Gli psicologi, e poi la gente si suicida, nel letto.
Psicologo, tu convochi il paziente;
prendi tanti soldi, non gli dici niente.
Mi sdraio sul lettino, ti parlo del sognino col problemino rimosso;
ti dico i fatti miei, non li racconterei ma ti ho pagato e lo faccio.
Psicologo, tu convochi il paziente, gli entri nella mente
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