Testo Il Suonatore Stanco – Roberto Vecchioni

Di | 24 Settembre 2008

Album: Elisir (1976)
Testo della canzone Il Suonatore Stanco di Roberto Vecchioni
Il suonatore è stanco:
ritaglia foto di Dylan
con grande maestria,
e poi le appiccica la muro
badando alla simmetria,
tempo fa…
era la realtà …
milioni d’anni fa…
Non c’è più niente al mondo
che può fargli male,
nemmeno tu che rubi
il latte sulle scale.

All’alba verranno a domandarmi
venti chili di riso:
non so se glili darò,
mi sento veramente indeciso…
sta di fatto però,
che quelli là  giocan duro,
quelli mi infilano in un muro.

Il suonatore è stanco:
mastica pezzi di carta
con grande piacere,
fa le palline e le tira
mirando al bicchiere;
la realtà ,
l’unica realtà ,
adesso è questa qua:

Chi non lo prova non sa
che gioia ti dà  dentro
su dieci volte almeno una
fare centro

All’alba verranno a domandarmi
venti chili di riso:
ma manteniamo la calma,
l’importante è dirgli un no deciso;
forse li accoglierò
con la vestaglia turchese
rendendo baci per le offese.

All’alba verranno…
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