Testo Irene – Roberto Vecchioni

Di | 28 Giugno 2011

Album: Ipertensione (1975)
Testo della canzone Irene di Roberto Vecchioni
Oh certo che può sembrare inutile
una stazione a chi non parte mai,
ma i treni che davvero portan via,
non han fiori sui sedili,
ma da fuori non lo sai,
devi entrarci per sapere dove vai.
Irene, non aspettare più,
la spiaggia era d’oro per illuderci,
col vantaggio di non pensarci su,
non è il tempo della volpe
ora è il corvo il mio Dio,
questo niente nella mano sono finalmente io.
Corri via, scappa via,
ma devi farlo da te,
senza starlo a chiedere
come fai, sempre fai
con tutto quel che hai.
Corri via, via, scappa via,
insieme o contro di me,
non importa, basta che
cerchi tu, solo tu
di scegliere chi sei.

I gufi che stanno sulla spalla tua
ti mangiano gli occhi e non li mandi via,
(c’è il vantaggio di non pensarci su),
è che ti dicono: poi ci ringrazierai…
e a volte la musica non viene più,
allora vorrei che mi capissi tu,
e guardassi con rabbia insieme a me
tutto il tempo da borghesi
perso a coltivar ninfee,
senza mai capire gli uomini e le idee…
corri via, via, scappa via

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