Testo L’Ultima Nave – Francesco De Gregori

Di | 6 Gennaio 2005

Album: Viva L’italia (1979)
Testo della canzone L’Ultima Nave di Francesco De Gregori
Oggi arrivano cinque navi, da terre molto lontane,
guarda che belle bandiere e guarda che navi strane.
La prima è già  arrivata, però non c’è nessuno a bordo,
oggi arrivano cinque navi ma la prima è già  soltanto un ricordo.

Oggi arrivano quattro navi, guarda che belle prue,
chissà  che potremmo trovare sulla nave numero due.
Dieci bambini magri magri e mezzo tozzo di pane,
la nave per ora rimane al largo però mi è già  passata la fame.

Oggi arrivano tre navi cariche di caffè,
ma guarda che strane persone a bordo della numero tre.
Hanno le mani pulite pulite perchè non le usano mai,
deve essere gente pericolosa, gente che va in cerca di guai.
E guarda che belle bandiere, guarda che belle chitarre,
guarda che facce felici dietro a quelle sbarre.

Sulla penultima nave, attori e musicisti,
rubano una scialuppa
e chi li ha visti li ha visti.

E poi c’è la nave più piccola,
la nave che non può affondare,
la nave che arriva per ultima,
la più bella in mezzo al mare,
perchè sulla nave più piccola,
quella che aspetto io,
ci sta il tuo cuore di ragazza
che ho catturato io.

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