Testo Ninna Nanna – Angelo Branduardi

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Testo della canzone Ninna Nanna di Angelo Branduardi
Album: Cogli La Prima Mela (1979)
L’ho addormentato nella culla
e l’ho affidato al mare,
che lui si salvi o vada perduto
e mai più non ritorni da me .
L’hanno detto giù nelle cucine;
la voce ha risalito le scale
e tutta la casa ora lo sa:
ieri notte piangeva un bambino.
L’hanno detto giù nelle cucine
e tutta la casa lo sa
che ieri lei aveva un bambino
e che oggi lei non l’ha più.
Adesso alzati e dillo a me,
lo so che avevi un bambino,
tutta la notte ha pianto e perché
ora tu non l’hai più con te .
L’ho addormentato nella culla
e l’ho affidato al mare,
che lui si salvi o vada perduto
e mai più non ritorni da me .
Adesso alzati, vieni con me
questa sera andremo in città ,
lava le mani, lavati il viso,
metti l’abito grigio che hai .
L’abito grigio non indossò
per andare quella sera in città ,
vestita di bianco la gente la vide
davanti a se passare.
La scorsa notte dalla mia padrona
le ho pettinato i capelli
poi mio figlio ho addormentato e
l’ho affidato al mare …
Non lo sapeva certo mia madre
quando a sè lei mi stringeva
delle terre che avrei viaggiato,
della sorte che avrei avuta.
L’ho addormentato nella culla
e l’ho affidato al mare,
che lui si salvi o vada perduto
e mai più non ritorni da me .

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