Testo Non Sense – Paolo Conte

Di | 6 gennaio 2008

Album: Miscellaneous
Testo della canzone Non Sense di Paolo Conte
Che soddisfazione
Questo minestrone,
Tutto il circondario sapr sapr
Come vivo io? Non lo so neanchio
Ma se me lo dicono lo so

Che non sar mandare apposta dall esercito
Una minestra perfida come unabitudine,
Roba di libidine e di solitudine

Ma scusa, dimmi, parlo arabo?
Se non mi vuoi capire dillo subito,
Che in un sonno torpido
Mi vorrei nascondere,
Roba di fuligine e di carta-pecora,,,

Non sense, pensaci tu

Lalta moda amabile,
Qualche volta affabile,
Siamo andati, che io penso a vendere,
Roba da cannibali, per:

Ancheggiamo mannequins fanatiche,
Ancheggiamo, si sporgono e poi sbandano,
Come consuetudine e beatitudine,
Forse fuori margine, fiancheggiando un argine

Non posso pi, non posso pi bearmici,
Posate le posate, adesso allungami
Una domanda singola come una voragine,
Roba da filippine e forse da dialettiche

Non sense, pensaci tu
Tutte le canzoni di Paolo Conte

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