Testo Tango – Paolo Conte

Di | 14 novembre 2009

Album: Miscellaneous
Testo della canzone Tango di Paolo Conte
Non c signora pi elegante

seduta a questo ristorante

vicino a te io sono niente, vero

tu polarizzi lattenzione

tu sei il centro dattrazione

io: un anonimo signore e basta

No, no questa festa per me

che ho creduto sempre in te

dal primo giorno, e ancora

diversamente io sarei rimasto niente pi

che un passante a cui si d, ma guarda, a cui si d del tu

Ma a certi sguardi della gente

non sai restare indifferente

e non rinunzi ad una sfida antica

S, sei rimasta quel che eri,

una puttana, e sembra ieri

che ti ho strappata via dal marciapiedi

Eh, si, questa festa anche per me

che una regina ho visto in te

Sar uninnata educazione

o unassurda dedizione

che mimpedisce di gridare al mondo

che ti ho inseguita ed adorata

di devozione illuminata

come soltanto lo sa fare un vecchio

No, no questa festa tutta tua

Diversamente

a me non resta che un sorriso

molto ingenuo,

paradiso,

cara

ragazza
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