Testo Teatro – Roberto Vecchioni

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Album: Il Re Non Si Diverte (1973)
Testo della canzone Teatro di Roberto Vecchioni
Ed arrivai mezzo truccato
che già  calavano la scena
al primo atto e in piena luce
l’avevan tutto sbottonato
tutto gli avevano levato
tranne la maschera e la voce
e mi guardava e sorrideva
e mi guardava e mi diceva:
Continua tu che tanto è un gioco
che sia una farsa o una tragedia
meglio che stare su una sedia
per dopo battere le mani
fa la mia parte e li vedrai
son lì che non protestan mai
è troppo comodo quel posto
e si accontentano di questo.

Tre passi avanti, due a sinistra
rimani sempre bene in vista
e non guardarli mai negli occhi
dì solo cose che san già .
Che sia Romeo o Pulcinella
la fine del viaggio resta quella:
ringrazia sempre, sei un artista,
questa è la loro realtà .

Non è che abbia strabiliato
nessuna volta in un teatro
ma chi mi parla sta morendo
ed è con lui che ho cominciato
e quella sera l’ho adorato
che pianse, rise, improvvisando.
Io quella sera non ho riso
e tanto meno non ho pianto
l’avrai creduto tu, io stavo solo lavorando…
No, non è vero, ci credevi
è stata la tua vita ed è la mia
e se non è così il teatro è una follia.
Tre passi avanti, due a sinistra,
rimani sempre bene in vista
e non guardarli mai negli occhi
dì solo cose che san già .
Che sia Romeo o Pulcinella
la fine del viaggio resta quella
ringrazia sempre, sei un artista,
questa è la loro verità .
Tre passi avanti,
tre passi avanti,
…tre passi.

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